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LA SCELTA DEL DOMINIO E DEI NOMI DI FILE E CARTELLE (DIRECTORY)
KEYWORD RICH DOMAIN / PATH. COME UTILIZZARE LE PAROLE CHIAVE NEL NOME DI DOMINIO, O NEL PERCORSO DEI FILE. SUGGERIMENTI E CONSIDERAZIONI. QUALI ERRORI EVITARE.
E' opinione comune che una delle più influenti variabili di pagina (anche conosciute come: "things webmasters can control" - le cose su cui un webmaster ha controllo) è la presenza delle parole chiave all'interno del percorso di una pagina o un file.
ad esempio, un sito che tratta di scarpe blu potrà avere un nome di dominio simile a www.scarpe-blu.com, e una pagina che tratterà di scarpe potrà chiamarsi scarpe.html.
Tecnica tutto sommato banale ma che parte da un presupposto logico. Un webmaster che pubblica una pagina chiamata scarpe.html si presume parli di scarpe; viceversa sarebbe assai controproducente denominare una pagina scarpe.html se contiene informazioni su racchette da tennis.
Ovviamente non è sufficiente per ottenere un alto posizionamento su Google, ma di certo aiuta nell'assegnazione generale di una rilevanza alla pagina.
Pertanto tale pratica si rivelerà efficace solo nel caso in cui ci sia perfetta coerenza tra nome della pagina ed effettivo contenuto della stessa. In altre parole il nome sparpe-blu.html aiuterà il tuo ranking SOLO se all'interno della pagina sarà facile per Google reperire informazioni sul contenuto "scarpe blu".
Viene quindi assegnata una rilevanza alle keyword presenti nel nome di dominio e nell'URL; questa rilevanza è data in base all'ordine di comparsa delle parole chiave. Alla prima verrà assegnata maggiore rilevanza, alla seconda una rilevanza minore e così via.
Da tempo i SEO di tutto il mondo auspicano che questa pratica venga in qualche modo ignorata dagli spider. Questo soprattutto a causa di molti webmaster che hanno fatto scempio nelle serp con domini simili a
www.keyword1-keyword2-keyword3-keyword4-keyword5-keyword6-.com presentando il più delle volte contenuti irrilevanti o di matrice spam. Queste richieste sono tuttora rimaste lettera morta, e questa pratica è stata adottata con successo anche da siti serissimi per rinforzare il tema generale delle proprie pagine (quantomeno per la scelta dei nomi di file, piuttosto che per la scelta del dominio)
Tuttavia, pur reiterando il consiglio di nominare le pagine coerentemente con i contenuti della pagina (es: la-storia-di-Napoleone-Bonaparte.html), la scelta di dominio può essere oggetto di un diverso punto di vista. Anche se un nome di dominio contenente parole chiave può all'inizio sembrarti un'ottima soluzione ai fini del posizionamento del tuo sito, c'è una serie di considerazioni oggettive che dovresti tenere presente:
a. la tua attività sembrerà anonima e poco appetibile per un utente che ti vede tra i risultati di una ricerca.
b. un nome, o un brand, possibilmente facile da ricordare, ti faciliterà nella promozione del sito. Renderà unica la tua attività online. Facile da promuovere anche al di fuori di Google e dei motori di ricerca.
c. un nome di dominio che include keyword, limiterà forzatamente -per motivi semantici- la tua offerta. Se un giorno volessi aggiungere un prodotto o un contenuto diverso da quello descritto dal tuo dominio, sarebbe considerato irrilevante per Google e potrebbe persin causare perdita di rilevanza e coerenza al tuo intero sito.
In generale, una buona struttura del sito, un'ottimizzazione dei link interni e contenuti interessanti, rendono superflua la scelta di un dominio specifico e limitante.
ESTENSIONE DEL DOMINIO - TLD
Scegli sempre estensioni INTERNAZIONALI come .COM, . NET, .ORG
Le estensioni geografiche (.IT, .FR ecc..) ricevono un boost nelle ricerche limitate ai documenti nella lingua prescelta e che partono dai dislocamenti geografici di Google, come ad esempio Google.it.
I database da cui i risultati vengono prelevati sono i medesimi, sia che si effettuino ricerche partendo da Google.com che da Google.it. Ciò che cambia sono i filtri linguistici applicati alle ricerche e alla visualizzazione dei risultati.
Google assegna una sorta di punteggio a seconda dell'estensione scelta. .EDU* riceve punteggio massimo. .ORG riceve un punteggio di poco inferiore. Le estensioni .COM vengono utilizzate sia per siti seri che per siti spammer. Non vi è alcuna penalizzazione automatica, ma ai questi domini vengono applicati filtri di controllo (specie antispam) più meticolosi.
* la registrazione di tld .EDU è riservata esclusivamente ad organi accademici regolarmente registrati e autorizzati dal Governo degli Stati Uniti.
VARIAZIONI DI PAROLA - STEMMING
Testo estratto dalle pagine inglesi di Google: <<Google ora utilizza la tecnologia stemming . Pertanto, quando ritenuto appropriato, Google cercaerà non solo gli esatti termini della tua ricerca, ma anche termini simili. Se cerchi "pet lemur dietary needs", Google ti fornirà risultati delle ricerche anche per "pet lemur diet needs", e altre relative variazioni dei termini. Ogni variante suggerita da Google sarà evidenziata nel testo della pagina inserita nella cache e restituita tra i risultati.>>
WWW.GOOGLE.COM/HELP/BASICS.HTML
Questo fu il cambiamento più significativo del 2004 (almeno tra i cambiamenti dichiarati) e fu applicato in principio proprio ai nomi di dominio. "www.raise-when-sun-shines.com" e "www.raisewhensunshines.com" hanno la stessa possibilità di un alto posizionamento.
Quanto ai nomi dei file, lo stemming di Google permette ancora al webmaster di nominare le pagine in modo descrittivo, ma ancor più che in passato è necessaria piena coerenza tra il nome della pagina e i contenuti della stessa (perchè i risultati nelle serp si sono moltiplicati).
Per un'analisi più approfondita della tecnologia Stemming (che, in realtà, racchiude tutta una serie di abilità linguistiche aggiuntive), visita la sezione apposita: LO STEMMING E LE ABILITA' LINGUISTICHE E SEMANTICHE DI GOOGLEBOT
Un nome di file (o percorso) descrittivo, contenente le parole chiave supporta il tuo posizionamento si Google solo se: 1. il contenuto delle pagine è rilevante e coerente con il nome dei file e 2. le pagine sono uniche e contengono ciò che il nome del file promette all'utente.
Anche se con la tecnologia Stemming non è più necessario utilizzare separatori di parola, ti suggeriamo, di mantenere il trattino [-] come separatore tra i termini che compongono il nome delle directory o delle pagine (es: scarpe-blu.html ; scarpe-sport/scarpe-nike.html). Per un'ottimizzazione a lungo termine (libera quindi dalle minime variazioni dell'algoritmo), devi lavorare per il posizionamento a seguito di ricerche ESATTE.
Attenzione. Usare un singolo trattino [-] per indicare uno spazio tra le parole nell'url (visto che non è possibile usare uno spazio). Utilizzare più di un trattino (es: google-----ranking.html) causerà alla pagina una segnalazione automatica per potenziale attività spam.
PAGINE DINAMICHE E URL CHE CONTENGONO VARIABILI. CONTENUTI ESTRATTI DA DATABASE REMOTI - MOD REWRITE DELL'HTACCESS
A differenza delle pagine statiche (html), queste pagine vengono create dinamicamente a seguito della richiesta dell'utente, che ad esempio visiona un catalogo o sfoglia un archivio. Il nome dei file quindi è la somma di tutte le variabili che entrano in gioco nella creazione DINAMICA della pagina. E' il tipico problema dei siti e-commerce.
Google ha la capacità di indicizzare anche questo tipo di pagina, anche se con DUE limitazioni:
1. Non devono esserci più di 2 variabili nell'URL
2. E' consigliabile non utilizzare la parola "ID" come variabile, siccome Google intende questa variabile come un identificativo di sessione utente.
Da qualche tempo si è scoperta una funzionalità dell'HTACCESS che risolve in maniera efficace il problema degli Url lunghi. Il MOD_REWRITE (vedi REFERENCE, sotto)
L' .htaccess trova diversi ambiti di applicazione. Generalmente è utilizzato per proteggere una cartella da accessi non desiderati, oppure per realizzare redirezioni lato server. Un'ottima funzionalità è anche quella di trasformare (riscrivere) Url dinamici composti da svariati parametri in Url statici (.html). I motori di ricerca ovviamente trovano più facilmente pagine con un nome simile a contenuto.html che non /cont.php?cat=cars&id=1434
Il Mod_Rewrite serve proprio a questo. Rinomina una pagina dinamica nel momento in cui viene richiamata e la presenta con un Url statico.
RISORSE ESTERNE - REFERENCE
E-COMMERCE COMPATIBILE CON GOOGLE, SEARCH ENGINE FRIENDLY
CHE COSA CONOSCE, GOOGLE, DEI DOMINI?
TUTORIAL AL MOD_REWRITE , IN ITALIANO, SU GOOGLERANK
REWRITEURL - UNO STRUMENTO ONLINE
IL MOD_REWRITE SU APACHE.ORG
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