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TITLE TAG
UNA DELLE PIU' IMPORTANTI VARIABILI DI PAGINA QUANDO SI OTTIMIZZA UN SITO PER IL POSIZIONAMENTO SU GOOGLE. COSA FARE E COSA NON FARE NEL TAG TITLE.
Inizia qui la rassegna di tutte le variabili di pagina che dovrai gestire in maniera accurata ai fini di un buon posizionamento dei tuoi contenuti nelle serp di Google. La trattazione degli elementi della pagina terminerà con la sezione SOVRAOTTIMIZZAZIONE , la quale sarà preceduta dalla sezione DENSITA' DELLE PAROLE CHIAVE -KEYWORD DENSITY : concetto di per sè assai superato ma che rappresenta un pretesto per introdurre il ruolo chiave di un fattore che troppi webmaster tendono a sottovalutare: la qualità dei contenuti in relazione alle CAPACITA' SEMANTICHE DI GOOGLE.
TITLE TAG:
Devi inserire le parole chiave più descrittive del sito e/o dei contenuti della pagina, senza perdere spazio con frasi commerciali quali (benvenuti sul sito.. ) oppure con preposizioni (del, di, a..che sono stop words che Google tende ad ignorare)
<html>
<head>
<title>TITOLO PAGINA</title>
</head>
Uno dei ruoli chiave nel posizionamento su Google è giocato dal tag <TITLE>. Quando cerca nell'archivio, Google guarda il contenuto del tag TITLE come prima cosa.
Google cercherà di confrontare (accoppiare) le parole contenute nel tag TITLE con quelle contenute nel testo e nei link della pagina, quindi è consigliabile inserire al suo interno tutte le parole chiave che ti servono.
Inutile a dirsi, è assai dannoso inserire TROPPE parole chiave all'interno del TITLE, per due ragioni:
1. La rilevanza che viene data alle keyword presenti nel titolo, si diluisce man mano che vengono aggiunte. In sostanza, alla prima keyword verrà dato valore massimo, che diminuisce sensibilmente per la seconda, per la terza e così via.
2. Per descrivere efficacemente una pagina bastano di norma 3 o 4 parole chiave essenziali. Se ritieni che la tua pagina necessiti di troppe parole per descriverne i contenuti, sarà meglio DIVIDERE la pagina in due pagine separate.
Generalmente è bene non inserire più di 10/12 parole nel TITLE, per un totale di caratteri massimo di 40/80. E' comunque bene mantenersi ben al di sotto di queste soglie.
L'azione di CONFRONTO di Google è un aspetto che devi prendere in massima considerazione: la rilevanza delle parole chiave di una pagina parte da qui. Se desideri posizionare la tua pagina per determinate parole chiave, quelle parole chiave devono obbligatoriamente trovarsi ANCHE nel title tag.
FAI ATTENZIONE all'ordine con cui inserisci le parole chiave Ad esempio . "PAROLE PREZIOSE" e "PREZIOSE PAROLE" daranno all'utente diverse pagine dei risultati.
Google ignora le stop words come preposizioni, articoli, congiunzioni quindi non sei obbligato ad inserirle nel TITLE.
Le stop words vengono invece considerate quando l'utente effettua una ricerca esatta (inserendo le parole chiave tra virgolette): Se le Stop Words hanno un ruolo determinante per la parola chiave per cui stai ottimizzando la pagina (esempio: Lord OF THE rings), ovviamente dovrai inserirle.
Le lettere maiuscole o minuscole sono considerate senza distinzione, pertanto puoi scrivere le parole chiave tutte in maiuscolo (ALL GOOD STUFF) o solo l'iniziale ( All good stuff), tutte in minuscolo (all good stuff) o essere bizzarro (AlL gOoD sTuFf).
DA EVITARE ASSOLUTAMENTE
1. Ripetizione esasperata della stessa parola chiave
2. Lasciare vuoto il TITLE (untitled Document e simili...)
3. Inserire parole chiave NON rilevanti per il contesto e i contenuti della pagina.
LE POISON WORDS
Sono parole che si sospetta penalizzino il posizionamento di un sito se vengono trovate nell'Url o nel tag TITLE. Non causano assolutamente la cancellazione dall'indice ma potrebbero penalizzare il ranking.
Tipiche poison word sono: Bookmarks, Links, Resources, Directory, Search Engine, Forum, BBS, nella loro accezione singolare o plurale. Inoltre, UBB, BBS, Ebay, e tutte le variazioni dei nomi dei programmi paid-to-surf.
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