
Keyword Site : Come realizzarne uno che FUNZIONI REALMENTE
Contenuti: tecnica di posizionamento nuovissima, previene i rischi di Ban dall'indice, aumenta la rilevanza del tuo sito principale.
Teoricamente ogni sito internet può essere un keyword site. Anche un sito pubblicato su un free host come Tripod o Geocities. L'essenziale è che sia semplice, ben organizzato, costruito in HTML puro (senza fronzoli di scripting vari ed eventuali) , con una densità di keyword per pagina, di circa l'8-15% e che ovviamente presenti link TESTUALI al tuo sito principale.
In ogni caso ti consigliamo l'acquisto di un dominio (ormai non è più una spesa ingente). Ti permetterà la creazione di un sito che sia totalmente tuo, e ti darà possibilità massime di ranking su Google (che ovviamente preferisce i domini di secondo livello piuttosto che le directory sugli hosting gratuiti).
Di seguito lo schema tipico di una pagina di un keyword site:
Url descrittivo con parole chiave incluse : la tua pagina avrà un percorso descrittivo come ben esemplificato sotto:
http://www.keywordsitedomain.com/yourkeyword/yourkeyword.html
Title : <title>your keyword here</title>
Meta : <meta name="description" content="your keyword here"><meta name=" keywords" content="your keyword here"> - nessun'altro meta tag è richiesto
Body : cerca di rispettare il seguente schema: <h1>your keyword here</h1> <h3>sottotitolo della pagina, che includa, ma non solo- le parole chiave</h3>
Le nuove specifiche HTML del consorzio W3C hanno cancellato la possibilità di inserire attributi al tag <BODY>, che pertanto dovranno essere inclusi in un css (meglio se esterno).
Inserisci poi del testo che includa le tue parole chiave. Cerca di evitare di ripetere troppe volte le keyword. La prima volta che la tua parola chiave appare nel testo (e quindi NON quando appare tra i tag H1 o H3) inserisci su di essa un link (che sarà ovviamente testuale) al tuo sito principale. (esempio. <a href="http://www.yoursite.com">your keyword</a>).
Fallo una sola volta per pagina.
Immagini: usa l'attributo ALT (i.e. <img src="window.gif" alt="your keyword here">, sia che l'immagine sia usata come link che non lo sia.
Cerca di evitare di servire agli spider una pagina morta. Insomma una pagina che non contiene link. Inserisci sempre ue o tre link ad altre pagine dello schema o alla pagina iniziale del tuo keyword site. Gli spider seguiranno quei link e indicizzeranno più pagine possibile. Ricorda che la mappa che gli spider seguiranno quando passeranno sul tuo sito, la disegni tu, con i link.
Redirezione: Non utilizzare la redirezione con i meta tag. I motori di ricerca la odiano particolarmente. Questa tecnica, quando rilevata, può causare la doppia cancellazione dall'indice del keyword site E del sito principale. Se hai bisogno di dirigere TUTTO il traffico verso il tuo sito principale utilizza i javascript.
I Javascript possono essere usati per redirigere il traffico dal keyword site in diversi modi:
a. I javascript stealth: sono parti di codice criptati che redirezioneranno il browser dei visitatori ma NON gli spider. Pressochè impossibile da scoprire, se sei un motore di ricerca :-)
b. Javascript Esterni: puoi includere le funzioni di redirezione in un javascript esterno che viene richiamato quando la pagina si carica. Difficile da scoprire, sempre che si tenga questa funzione in un javascript esterno ( .js)
c. Pop-up under. Quando la pagina si carica, un codice javascript apre una seconda istanza del browser che contiene il tuo sito principale. La maggior parte degli utenti non vedranno la nuova finestra finchè non chiudono il tuo keyword site. Ovviamente non è considerato SPAMMING, ma può essere ugualmente dannoso per il tuo marchio (la gente odia i pop-up) oppure bloccato da comuni software (compresa la Google Toolbar) che impediscono l'apertura dei pop up in automatico.
Documentazione, script, esempi KJavascript possono essere trovati facilmente su Internet. Comunque suggeriamo caldamente un "traffico VOLONTARIO" dal keyword site al tuo dominio principale. Per ragioni spiegate alla sezione 2, uno degli scopi princpali di un keyword site è attirare una grande quantità di visite e FILTRARE gli utenti prima che giungano al sito principale (meno utenti, ma utenti più interessati).
Lo schema tipo di un keyword site porebbe essere:
a. index.html - contiene il nome del tuo keyword site, la descrizione dei contenuti + un link testuale per ogni index.html contenuta nelle sottodirectory
b. directory - messe al primo livello nella root del sito, devono avere un nome descrittivo. Contengono un file index.html che include TUTTI i link delle pagine in essa contenute (non mettere mai più di una ventina di pagine per pogni directory) , e due link a 1) l'index.html del keyword site e 2) link alla pagina iniziale (o un'altra a tua scelta) del tuo sito principale.
c. Doorway pages: nome descrittivo, struttura a gerarchia in html, e un link alla pagina iniziale della directory e uno alla pagina iniziale del keyword site. Cerca sempre di interlinkare le pagine tra di loro, anche se contenute in directory separate.
Facoltativo. Puoi creare ulteriori directory all'interno delle directory prima create (quelle poste al primo livello nella root) e ripetere i processi prima descritti (da A a C).
Quando avrai finito dovresti avere un sito funzionante pronto da essere pubblicato online sullo spazio web da te prescelto. Ti suggeriamo di partire con un minimo di 100 pagine divise in 4 o 5 directory. Vai alla sezione ADD URL di Google e segnala il tuo nuovo keyword site. In breve tempo, a seconda delle parole chiave per cui hai ottimizzato il sito dovresti cominciare a vedere i primi, incoraggianti, risultati. |
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