STRUTTURA DEL SITO - IMAGE ALT , LONGDESC , TITLE - FEAR MANIFESTO EDITION 2006

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L'ATTRIBUTO ALT E LE METAINFORMAZIONI DELLE IMMAGINI

ALT (TESTO ALTERNATIVO). IMMAGINI CON COLLEGAMENTI IPERTESTUALI E NON. E ANCORA: LONGDESC E TITLE
COME INSERIRE METADATI ALL'INTERNO DI IMMAGINI IN FORMATO JPEG


ALT ATTRIBUTE

Definizione: (testo alternativo) attributo del tag <IMG> che in linguaggio HTML fornisce un'informazione testuale alternativa quando elementi non testuali (solitamente immagini) non possono essere visualizzati. Quando l'utilizzo è corretto, può essere molto utile. Ad esempio, fornire informazioni alternative alle immagini può permettere la fruizione della pagina anche ad utenti con browser solo testuali: verà quindi visualizzato il testo alternativo e non l'immagine.

<IMG SRC="../images/jaz.jpg" HEIGHT=327 WIDTH=291 ALT="Descrizione alternativa dell'immagine ">

Quando si procederà all'ottimizzazione di un sito per Google, tenere bene a mente che questo elemento è preso in enorme considerazione dagli spider di Google, soprattutto se l'immagine a cui si aggiunge l'attributo funge da link .


1. L'attributo ALT su immagini senza collegamento ipertestuale.

Quando questo attributo è utilizzato come descrizione alternativa di un'immagine, può essere di supporto alla rilevanza generale della pagina SOLO se il testo incluso nell'ALT è coerente con i contenuti della pagina stessa.

Google indicizza il testo contenuto nell'attributo ALT delle immagini non usate come collegamento ipertestuale, trattandolo al pari di un testo normale della pagina. Per questo, lo ripetiamo, è sconsigliato inserire del testo troppe parole chiave per non rischiare (peraltro inutilmente) in una penalizzazione per "KEYWORD STUFFING ".


2. L'attributo ALT su immagini CON collegamento ipertestuale

L'attributo ALT applicato ad un'immagine utilizzata come link (ossia <a href=""> ha pressochè la stessa importanza di un link testuale. Pertanto la sua influenza sarà elevata, concorrendo non solo all'assegnazione di una maggiore rilevanza della pagina, ma anche della pagina cui il link rimanda.

Se si decide di inserire del testo alternativo ad un'immagine a supporto di una o più parole chiave non è necessario inserire centinaia di parole; due o tre parole chiave descrittive e significative saranno più che sufficienti.

Google indicizzerà il testo alternativo, trattandolo al pari del testo normale all'interno della pagina, solo nel caso in cui l'attributo ALT sia posto su immagini usate come link.


Il controverso attributo LONGDESC

Acronimo di "Long Description (of the image)", LONGDESC dall'utente l'url di una descrizione più accurata dell'immagine su cui è posto. LONGDESC è scarsamente supportato. Google ignora questo tag.

Riguardo le Immagini: tenere bene a mente che anche il nome stesso dell'immagine è parte del percorso del file, che come abbiamo visto deve sempre essere in qualche modo esplicativo :
esempio .donna-nuda.jpg ; toshiba-notebook.gif , scarpa-nike-blu.png .....


L'attributo TITLE delle immagini


Avrai notato che passando il mouse sopra un'immagine a cui è stato specificato l'attributo Alt, appare un rettangolo all'interno del quale viene visualizzato il contenuto dell'attributo stesso. Questo con Internet Explorer. Usando Mozilla (e simili) questo rettangolo non viene visualizzato. L'attributo che si utilizza per far visualizzare questa sorta di "tooltip" anche nei browser basati su tecnologia Mozilla è il "TITLE".
In realtà a riguardo vi è un malinteso storico che nasce dalla grande diffusione che ha avuto Microsoft Internet Explorer negli ultimi anni. Secondo il significato proprio dell'ALT, e contrariamente a ciò che accade usando i browser Microsoft, la descrizione alternativa NON DOVREBBE apparire al passaggio del mouse su un'immagine già visualizzata; bensì dovrebbe apparire SOTTO o AL POSTO di un'immagine non caricata. L'attributo corretto per la visualizzazione del tooltip è appunto il TITLE.

sintassi:

<IMG SRC="../immagini/donna-nuda.jpg" HEIGHT=400 WIDTH=550 ALT="donna nuda " TiTLE="Donna nuda">

Parlando di ottimizzazione per Google, al momento pare che tale attributo non venga preso in considerazione ai fini dell'assegnazione di una maggiore o minore rilevanza della pagina. Tuttavia, il fine di ogni webmaster serio -che stia ottimizzando un sito o meno- deve essere quello di produrre pagine web visualizzabili in maniera identica da tutti i browser in circolazione. L'utilizzo dell'attributo TITLE conferisce alla pagina ulteriore compatibilità con i due browser principali, anche su un aspetto se vogliamo irrilevante come la visualizzazione di un 'tooltip' al passaggio del mouse.
Come per ogni Tag o attributo qui spiegato, ricordiamo sempre che un utilizzo IMPROPRIO (come la ripetizione esasperata delle keyword) è SCONSIGLIATO. Specificate l'attributo TITLE con le stesse parole inserite nell'attributo ALT senza ripetere le keyword e senza scrivere più di due righe di testo.

 

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